2015-2022: 7 ANNI DI VISIONI E ILLUSIONI
Proiezioni, presentazioni di libri, concerti, eventi: la storia per immagini dell'Associazione Culturale Visioni e Illusioni dal 2015 al 2022.
2015-2022: 7 ANNI DI VISIONI E ILLUSIONI
Proiezioni, presentazioni di libri, concerti, eventi: la storia per immagini dell'Associazione Culturale Visioni e Illusioni dal 2015 al 2022.
Un evento “Visioni e Illusioni” in collaborazione con la Casa Museo Villa Alberto Sordi in Roma – 24 marzo 2018

In Germania, un gruppo di napoletani tenta di instaurare il monopolio della vendita di stoffe. Un gruppo concorrente di esuli polacchi crea mille difficoltà obbligando gli italiani a fare e disfare alleanze e accordi con un ricco industriale tedesco.
Come in seguito disse lo stesso regista, Francesco Rosi: “Quando il film uscì nelle sale, non convinse troppo. Tutti si aspettavano da me un film come La sfida, mentre io avevo preso Sordi, che in quel ruolo è formidabile. La chiave comica non se l’aspettava nessuno. Sordi aveva colto magnificamente sia l’aspetto umoristico sia quello drammatico del magliaro. »
A dodici anni da “La terra trema”, Luchino Visconti torna ad occuparsi della questione meridionale, questa volta dal punto di vista di chi è costretto ad emigrare: le difficoltà di adattamento in una nuova realtà sociale, la condizione di chi si sente straniero in una città ostile, tra sogni di ritorno alla terra natia e voglia di integrazione.
Immensa saga famigliare, “Rocco e i suoi fratelli” può essere considerato uno dei risultati più alti di Visconti, che mette in scena la sua Milano attraverso gli occhi di chi ne è respinto, allontanato.
Il film, che valse a Luchino Visconti il Leone d’argento nel 1960 ed il Nastro d’argento nel 1961, è stato selezionato nei 100 film italiani da salvare.
L’Associazione Presepistica Napoletana come consuetudine di ogni anno, al fine di promuovere la tradizione culturale del presepe ed in particolare quello napoletano del 700’, il 25 novembre 2017 ha inaugurato a Napoli la XVI Mostra di Arte Presepiale che si è svolta sino al 2 febbraio 2018.Anche a Roma è stata allestita una esposizione al Quirinale, Sala del Mappamondo, dove è stato possibile ammirare un’opera di 3 x 3 mt. dedicata alle provincie del Regno di Napoli e 6 vetrine espositive didattiche, nelle quali si illustrano i materiali e le varie fasi di costruzione, nonché i mestieri scomparsi.