Associazione Culturale

Visioni e Illusioni

Il grande cinema del '900

2015-2022: 7 ANNI DI VISIONI E ILLUSIONI

Proiezioni, presentazioni di libri, concerti, eventi: la storia per immagini dell'Associazione Culturale Visioni e Illusioni dal 2015 al 2022.

Un omaggio di Visioni&Illusioni al grande attore Gabriele Ferzetti, nel centenario della sua nascita e a dieci anni dalla sua scomparsa, si è svolto nella Sala Cinema dell’Anica il 26 marzo.

Nell’occasione è stato proiettato il film “A ciascuno il suo” (1967) di Elio Petri, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia.

a ciascuno il suo

Il film fu premiato per la migliore sceneggiatura (opera dello stesso Petri, insieme ad Ugo Pirro) al 20º Festival di Cannes e fu protagonista ai Nastri d’argento 1968 con quattro premi, tra i quali quello al miglior attore non protagonista assegnato proprio a Gabriele Ferzetti.

Ambientato in Sicilia, il film prende il via dalla morte di due uomini durante una battuta di caccia per il quale vengono accusati i parenti di una delle vittime, rei di avere commesso un delitto d’onore. Un insegnante di liceo (interpretato da Gian Maria Volonté) è convinto della loro innocenza e mette al corrente dei suoi sospetti un importante avvocato del luogo (Gabriele Ferzetti) che decide di assumerne la difesa. Il professore, poi, decide di condurre delle indagini personali dagli esiti imprevedibili…Presentata da Alberto Castagna, la serata aperta dal saluto del Presidente Ettore Spagnuolo, è stata impreziosita dagli interventi della moglie di Gabriele Ferzetti, Claudia, di Fabio Ferzetti, critico cinematografico e nipote dell’attore dallo scrittore e saggista Massimo Giraldi, autore di una monografia sull’attore e del critico e giornalista Guido Barlozzetti.

A pochi giorni dall’anniversario della nascita del compianto Presidente Onorario Giuliano Montaldo, il Maestro è stato ricordato dal Presidente Ettore Spagnuolo in apertura della nuova serata-evento dell’Associazione Visioni&Illusioni svoltasi presso la Sala Cinema dell’Anica mercoledì 26 febbraio

locandine la voglia mattaSi è passati poi a trattare il film della serata “La voglia matta” (1962) di Luciano Salce. La figura del regista è stata rievocata dal figlio Emanuele Salce e dal saggista Andrea Pergolari autori del volume “Luciano Salce. Una vita spettacolare” e del documentario “L’uomo dalla bocca storta” intervistati da Alberto Castagna.

A Guido Barlozzetti il compito di presentare il film e insieme di parlare della sua interprete, Catherine Spaak nell’ottantesimo della sua nascita.

Icona degli anni ’60, Catherine Spaak (scomparsa nel 2022) ha lasciato un segno indelebile nell’immaginario di più generazioni, con la sua bellezza, la sua freschezza, il suo fascino, la sua grazia e la sua capacità di reinventarsi costantemente mantenendo intatta, fino alla fine, la sua popolarità.

“La voglia matta”, che segue di tre anni il suo esordio cinematografico nella natia Francia a soli 14 anni, la vede nel ruolo indimenticabile di una adolescente, Francesca, che fa perdere la testa ad un maturo industriale milanese magnificamente interpretato da Ugo Tognazzi, che con questo ruolo esce definitivamente dalla sua dimensione di attore puramente comico per assumere quella di attore a tutto tondo, capace di assumere in sé sfumature ironiche, autoironiche e anche drammatiche.

Un film che ha avuto anche problemi con la censura dell’epoca anticipando alcune tematiche che saranno proprie del ’68, e quindi profetico (la visione fu addirittura vietata ai minori di 16 anni) e che, nonostante la tiepida accoglienza del pubblico alla sua uscita, si è in seguito imposto come uno dei capolavori della commedia all’italiana degli anni ’60, con la sua ineguagliabile combinazione tra leggerezza e profondità.

locandina manisullacitta

Visioni&Illusioni è tornata a rendere omaggio al grande cinema italiano del ‘900 mercoledì 29 gennaio nella Sala Cinema dell’ANICA con la proiezione del capolavoro di Francesco Rosi “Le mani sulla città” (1963), in una copia restaurata dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.

È stata l’occasione per ricordare il grande regista scomparso giusto dieci anni fa, il 10 gennaio del 2015, con un film permeato di quello stesso impegno civile che animava il Presidente Onorario di Visioni&Illusioni Giuliano Montaldo, con una spietata denuncia della corruzione e della speculazione edilizia dell’Italia degli anni ’60.

 

FOTO PER EVENTO 29.1.2025

Al contempo, nel corso della serata, è stata ricordata la figura di Carlo Fermariello, che nel film interpretava l’antagonista del protagonista, il Premio Oscar Rod Steiger, con l’intervento della figlia Carla Consuelo Fermariello, alla presenza di alcuni membri della sua famiglia.
Leone d’Oro alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, tratto da un soggetto dello stesso Rosi insieme al grande scrittore Raffale La Capria, “Le mani sulla città” è stato inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare e ha meritato tra l’altro, al regista, la Laurea Honoris Causa in Pianificazione Territoriale, Urbanistica ed Ambientale presso l’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria che gli fu conferita nel 2005.

MassoloREALPOLITIK-04.inddMercoledì 22 gennaio al Pio Sodalizio dei Piceni (Piazza San Salvatore in Lauro, 15) l’Associazione Culturale “Visioni e Illusioni” ha promosso la presentazione del libro di Giampiero Massolo “Realpolitik. Il disordine mondiale e le minacce per l’Italia” (Solferino Editore). Nel libro scritto insieme al giornalista Francesco Bechis, Massolo ha analizzato attori e mosse sullo scacchiere mondiale e descrtto con grande realismo e pragmaticità il paradosso italiano e il risiko contemporaneo tra crisi del passato e possibili minacce future.

Con l’Autore, ne hanno parlato Flavia Giacobbe, Direttore della rivista Formiche e Vincenzo Camporini, Vice Presidente dell’Istituto Affari Internazionali.