Associazione Culturale

Visioni e Illusioni

Il grande cinema del '900

2015-2022: 7 ANNI DI VISIONI E ILLUSIONI

Proiezioni, presentazioni di libri, concerti, eventi: la storia per immagini dell'Associazione Culturale Visioni e Illusioni dal 2015 al 2022.

Signore e signori, buonanotte

amministrazione visioni

locandinaFilm ad episodi realizzato dalla Cooperativa 15 maggio, formata da un manipolo di nomi eccellenti del cinema italiano: Age, Scarpelli, Benvenuti, De Bernardi,Pirro, Maccari, Comencini, Loy, Magni, Monicelli, Scola.

Uscito nel 1976, il film è ambientato negli studi di una terza rete televisiva che all’epoca ancora non esisteva.

Alternando episodi di differente qualità,  il risultato ottenuto è quello di una feroce satira del potere in tutte le sue forme, amaramente ancora attuale, ed anticipa in modo clamoroso ciò che avverrà nella televisione dei nostri giorni.

 

locandina cancelleria

“Ieri, oggi e domani” è il titolo dello spettacolo, che già richiama alla mente un memorabile film; nel corso della serata saranno infatti eseguiti brani tratti da film di successo, con la proiezione di immagini dei film stessi.

La direzione artistica e la conduzione dell’evento sono stati affidati al Dr. Mirko Baldassarre, storico dell’arte e presidente dell’Associazione Culturale Mirabile Ingegno, che aprirà lo spettacolo con    “Tributo a Totò a 50 anni dalla scomparsa: un racconto per immagini “

Nella prima parte saranno proposti alcuni tra i temi musicali più belli eseguiti dallo stesso compositore, il Maestro Umberto Scipione, autore di celebri colonne sonore, più volte candidato al David di Donatello.

Il Maestro Scipione sarà accompagnato dalla violinista Anna Chulkina e dalla soprano italo-americana Maria Elena Infantino.

La seconda parte dello spettacolo si apre con un nuovo intervento di Mirko Baldassarre dal titolo “Il mio viaggio in Italia”, da un’idea di Martin Scorsese, e proseguirà con la soprano Maria Elena Infantino che interpreta famose canzoni tratte da film italiani e americani di grande successo. La serata si conclude con“Amarcord”: sequenze di ricordi dei protagonisti del cinema italiano.

 L’appuntamento all’ingresso di Palazzo della Cancelleria è previsto alle ore 19,30 (con inizio del concerto puntuale alle ore 20,15). Costo del biglietto € 20,00 a persona.

Il ricavato delle due serate sarà devoluto in solidarietà.

Giordano-Bruno-1973Il film racconta gli ultimi anni della vita del filosofo nolano Giordano Bruno, dal 1592 fino all’uccisione nel 1600.

E’ il ritratto a tutto tondo di una vittima del potere, in una società che considerava ancora eretica e blasfema l’ipotesi di una distinzione fra fede e scienza.

Da ricordare un intenso e indimenticabile Gian Maria Volonté, affiancato nella prima parte del film da una splendida Charlotte Rampling,

La ricostruzione visiva di Venezia ricalcata sui chiaroscuri dei grandi pittori del Cinquecento è valorizzata dalla fotografia di Vittorio Storaro e dalle musiche di Ennio Morricone.

In nome del popolo italiano

amministrazione visioni

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L’integerrimo dottor Bonifazi, appena nominato giudice istruttore,  sospetta lo speculatore edilizio Santenocito di essere colpevole della morte di una studentessa. Ma nel corso delle indagini, il magistrato cercherà in realtà di colpire il “sistema” che Santonocito rappresenta, andando oltre i propri poteri istituzionali.

Film “profetico”, diretto da Dino Risi nel 1971 con la perfetta sceneggiatura di Age e Scarpelli, dove non c’è divisione fra buoni e cattivi,  in una  Italia  che in 35 anni non è così tanto cambiata.

 

Nella prestigiosa cornice della Sala Salviati, all’interno del Complesso monumentale San Salvatore in Lauro,  Piazza San Salvatore in Lauro,  sarà presentato il libro “Mio nipote nella giungla” di Oliviero Beha dallo stesso autore e commentato assieme al nostro presidente Giuliano Montaldo, alla giornalista Emilia Costantini, al giornalista e sceneggiatore Andrea Purgatori, al produttore e sceneggiatore Enrico Vanzina.

Soprattutto per un giovane, o per un neonato, il futuro è una muraglia altissima, apparentemente insuperabile e la giungla in cui siamo precipitati sembra inestricabile: difficile trovare una direzione.

Ma qualcosa per lui possiamo fare da qui, ora, senza aspettare: chiarirgli le idee, avviarlo o riavviarlo al coraggio e alla libertà di pensiero.

Acuto e tagliente come sempre, Beha questa volta racconta il presente per superarlo, per trovare le parole che non abbiamo più, attraverso un libro che può definirsi un appassionato manuale  di sopravvivenza pratica e intellettuale, che non nasconde i pericoli senza però consegnarsi alla rassegnazione.