Associazione Culturale

Visioni e Illusioni

Il grande cinema del '900

2015-2022: 7 ANNI DI VISIONI E ILLUSIONI

Proiezioni, presentazioni di libri, concerti, eventi: la storia per immagini dell'Associazione Culturale Visioni e Illusioni dal 2015 al 2022.

Evento “Stanley Kubrick”

amministrazione visioni

Venerdì 28 ottobre alle 14650134_572264159640832_3320921604668742417_nore 18.30 nella prestigiosa Sala Salviati, all’interno del Complesso monumentale San Salvatore in Lauro, sarà presentato il libro
Labirinto K. – Viaggio nella testa di Stanley Kubrick
scritto dal giornalista Guido Barlozzetti.

A seguire la proiezione del film ” Il Dottor Stranamore” di Stanley Kubrick, interpretato da Peter Sellers, Sterling Hayden, George C. Scott.

Un apologo nero sulla possibile catastrofe nucleare ed una paradossale riflessione sulla guerra e sul cortocircuito delle decisioni umane,

Nella artistica cornice della Sala Salviati, all’interno del Complesso monumentale San Salvatore in Lauro,  è stato presentato il libro “Labirinto K. – Viaggio nella testa di Stanley Kubrick”, di Guido Barlozzetti, giornalista e scrittore.

Il libro nasce da uno spettacolo teatrale che – con lo stesso titolo – racconta l’immaginario di Kubrick prendendo spunto dalla sua grande passione per gli scacchi.

Tutta l’opera del regista è una partita sul linguaggio, dominata dall’ossessione del controllo e dall’ombra del fallimento.

Lo spettacolo è stato scritto e diretto da Guido Barlozzetti, accompagnato in scena dalle musiche di Enzo Pietropaoli e con il progetto visivo di Massimo Achilli.

Il libro è stato presentato dallo stesso autore e commentato dalla psicoanalista Simona Argentieri, dal critico letterario Stefano Gallerani e dal  critico cinematografico del Tg1 Paolo Sommaruga, con il coordinamento di Alberto Castagna.

 

 

 

locandinaPasquale e Giuseppe sono due giovanissimi “sciuscià”  (dall’americano “shoe-shine”  che significa lustrare le scarpe). Sognano di comperare un cavallo bianco, ma raccogliere i soldi necessari solo lustrando scarpe sarebbe impossibile.

Si fanno così invischiare in una faccenda di mercato nero, ma finiscono in riformatorio, dove incontrano una realtà orrenda che li mette a dura prova, compromettendo la loro stessa amicizia.

Sciuscià è considerato uno dei capolavori del neorealismo italiano, che ha contribuito a costruire la leggenda del cinema italiano nel mondo  e fu la prima pellicola ad aggiudicarsi il premio Oscar per il miglior film straniero.

La stangata

Negli anni Trenta due abili imbroglioni riescono, con una partita a poker truccata e con una girandola di trovate esilaranti, a truffare una grossa somma di danaro a un terribile gangster di Chicago. La truffa colossale è anche e soprattutto l’occasione per vendicare la morte di un comune amico. Idealismo, abilità e guasconate costituiscono l’esplosiva miscela di questo film, che fece incetta di premi Oscar e sbancò al botteghino. L’ultima volta insieme di Paul Newman e Robert Redford, un’impeccabile esercitazione di stile di George Roy Hill, ed una colonna sonora indimenticabile che si affidò al “rag time” di Scott Joplin e contribuì a creare un’atmosfera unica e irripetibile.

A 36244

Ferrara 1938-1943 Le Leggi in difesa della razza sono operative e gli ebrei debbono condurre una vita separata rispetto agli altri italiani. Solo pochi amici sono ammessi nella ricca villa e nel bel giardino della famiglia israelita dei Finzi Contini. Tra questi vi sono due giovani, Giorgio e Giampaolo, amici dei più giovani esponenti della famiglia, Micol e Alberto.Ma ben presto le vicende private e le pene di cuore vengono travolte dalla ben più grande tragedia collettiva della guerra.  Tratto dal celebre romanzo di Giorgio Bassani, il film rievoca con struggente nostalgia un passato ancora lontano dalle brutture, a cui De Sica sa dare i colori più suggestivi e teneri, senza tuttavia cadere nel patetico.